Il titolo della mostra , Modernikon, mette insieme il concetto di “nuovo” con la più classica delle forme artistiche russe: “ikon”. Venti artisti rappresentano il panorama Russo attraverso installazioni, video, performance e fotografie. Andrey Kuzkin con le sue gigantesche sculture umane di “pane e sale” rappresenta la povertà ”E’ gente semplice che si affatica, si ubriaca e va verso la morte … solo l’arte ci consente di spiccare il volo e di elevarci sopra questo dolore”.
Olga Chernysheva invece chiude la mostra con dei Clippings, pensieri delicati dell’individuo. Vi posto quello che mi ha colpito di più….
Il mondo cambia sotto lo sguardo dell’osservatore. - I libri letti mentre si viaggia, con i biglietti tra le pagine usati come segnalibro….Come vetri colorati che cambiano la realtà, i libri stregano il viaggio, se ne impossessano. Spostarsi con un libro è come fare un viaggio nella stratosfera. -E’ vero, il testo cambia la realtà circostante: alzi gli occhi dal libro e vedi ogni cosa con lo stesso stato d’animo del testo che hai appena letto. Ciò significa che il reale è plasmabile, che può essere trasformato e che può diventare esso stesso illustrazione di un testo.
La rassegna è organizzata dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo in collaborazione con la Fondazione Victoria – The Art of being Contemporary di Mosca e sarà presente a Torino fino al 22 febbraio 2011.







